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Sinagoga, domenica 12, ore 15,30: “E sceglierai la vita”.
Il libro di Smulevich ripercorre il percorso dello statista israeliano e del suo messaggio di pace
Domenica 12 aprile la stagione culturale del Complesso Ebraico di Casale Monferrato ospita un evento denso di ricordi, ma anche di riflessioni sul presente. Adam Smulevich sarà alle 15,30 in Sala Carmi per presentare il suo libro, “E sceglierai la vita. Guerra e pace lungo le strade di Yitzhak Rabin” (Minerva Edizioni).
Per chi segue da tempo le attività della piccola Comunità Ebraica casalese è inevitabile che la memoria vada al 20 febbraio 1997, quando venne visitata da Leah Rabin, che solo due anni prima aveva perso il marito, assassinato da un estremista della destra radicale israeliana. La città di Casale Monferrato le conferì inoltre la cittadinanza onoraria e, per inciso, il titolo di quella giornata fu “Una pace in Comune”.
Prima ancora che un eccellente scrittore, Smulevich è un giornalista meticoloso, dal 2011 nella redazione dell’UCEI, ed è inevitabile che i suoi libri abbiano sempre il sapore dell’inchiesta. Ai casalesi lo aveva già dimostrato qualche anno fa con il suo volume “Presidenti”, in cui aveva ripercorso la vita di Raffaele Jaffe, fondatore del Casale Calcio, deportato e ucciso ad Auschwitz. In “Israele. Tra abisso e speranza. Viaggio nell'anima di un paese” ci ha raccontato senza filtri una nazione traumatizzata dalla carneficina compiuta da Hamas il 7 ottobre 2023.
Un percorso tra interviste e riflessioni personali che, in un certo senso, prosegue in questo “E sceglierai la vita”. In primo piano c’è la biografia del primo ministro israeliano, premio Nobel per la Pace nel 1994 insieme a Yasser Arafat: due uomini che il mondo ormai ricorda insieme nell’immagine della stretta di mano propiziata da Bill Clinton. Ma quella vita serve a Smulevich come una traccia luminosa per ripercorrerne i luoghi alla luce della storia contemporanea.
Gerusalemme, Ramallah, Gaza fanno da sfondo ai testimoni di ieri e di oggi: la famiglia di Rabin, il mondo del suo assassino, i collaboratori dello statista, la cantante Noa… Tante vite che all’epoca si sono misurate con la forza di quel messaggio e che oggi devono confrontarsi con sentimenti a cui è difficile dare un nome, tanto israeliani quanto palestinesi, nel racconto di Smulevich talvolta accomunati da un tragico parallelismo.
Chissà che non si possa partire da qui per rispondere alla domanda che apre il libro. Nella tasca di Rabin, quando fu raggiunto da tre proiettili alla schiena, c’era il testo di una canzone che parlava di pace. Dopo il 7 ottobre ha ancora senso intonarla?
La partecipazione è libera. L’incontro sarà moderato da Alberto Angelino, giornalista e responsabile della comunicazione della Comunità Ebraica casalese. Per informazioni 014271807 www.casalebraica.org
IN SINTESI
Fondazione Casalebraica ETS – vicolo Salomone Olper 44
DOMENICA 12 APRILE 2026 - PRESENTAZIONE LIBRARIA
Ore 15,30
E SCEGLIERAI LA VITA
Guerra e pace lungo le strade di Yitzhak Rabin
di Adam Smulevich, Minerva Edizioni.
L’autore ne parla con Alberto Angelino






