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Il restauro del mascherone

A Palazzo Taverna di via Garibaldi

Palazzo Taverna è una delle tra le chicche di via Garibaldi, in fondo sulla destra per chi arriva dal Teatro. Tra le curiosità ancora oggi rimbalzate dai siti: “Qui nacque nel 1878 il conte Umberto Leone di Langosco fervente velocipedista che all’inizio del secolo aveva raggiunto Madrid in bicicletta”.

Molto bello il portale, settecentesco; citiamo da “Occhi dell’architettura” di Vincenzo Porta: “il portale è a forme barocche con salienti verticali e due facce reggenti articolati motivi in stucco che racchiudono uno stemma ormai illeggibile...”.

Una delle due “facce”, un mascherone dall’aria un po’ inquietante, si stava sfaldando col rischio immediato di far cadere  residui di calce sui passanti, di qui l’intervento urgente che la ditta Edil Gioia ha affidato al restauratore villanovese Giovanni Bonardi. Il suo è stato un preconsolidamento con calce, stucco, malta onde evitare anche future infiltrazioni d’acqua piovana. Poi verrà affrontato il restauro dell’intero portale.

L'attività di Bonardi

Il Covid non ha fermato l’attività di Giovanni Bonardi che ha appena completato il restauro di affreschi liberty a Villa Carbonelli, già Panza di Biumo alla periferia di San Salvatore. Penultimo proprietario era stato Giuseppe Panza di Biumo uno dei più grande collezionisti d’arte del nostro tempo,  da citare la donazione al Fai di villa Panza di Biumo a Varese

Bonardi ha poi lavorato  a un interessante recupero a Conzano a una casa di proprietà comunale che aveva la facciata crollata, rifacendola in accordo col sindaco Emanuele Demaria e abbellendola con una piccola effigie della Madonna di Crea.

l.a.

FOTO. Bonardi sui ponteggi di via Garibaldi (f. Angelino)