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Alla Biblioteca del Seminario

Si riordina il fondo di mons. Zaccheo: settemila volumi

Raffaella Rolfo, direttore della Biblioteca del Seminario, ha pubblicato in face book una colorata pagina di un volume sul Lago d’Orta (foto), occasione per annunciare che la Biblioteca possiede un Fondo molto particolare, si tratta di un grande patrimonio librario moderno appartenuto a monsignor Germano Zaccheo (vescovo di Casale tra il 1995 e il 2007) la cui ricchissima biblioteca ben esprime il suo amore per la cultura per l’arte e anche per la sua origine, quella di Novara, entro i confini della quale si trova il lago d’Orta.

La collezione è composta secondo una stima approssimativa da circa 7.000 libri di argomento vario, ma con una predominanza di testi di teologia, storia dell'arte e storia locale. Queste ultime due sezioni contengono sia titoli di arte e di storia più generali sia un cospicuo numero di pubblicazioni sul Piemonte, sul Monferrato e appunto sul Novarese.

Aggiungiamo che le collaboratrici della Biblioteca del Seminario Bruna Curato e Chiara Mainini si stanno occupando del riordino della collezione avvalendosi per la fase di catalogazione digitale attualmente in corso del prezioso contributo di Anna Spadaro, già segretaria di mons. Zaccheo dal 2000 e attualmente segretaria di mons. Gianni Sacchi. 
I titoli di volta in volta inseriti sul portale online sono raggiungibili tramite il sito internet www.librinlinea.it. Il fondo è conservato al secondo piano del Palazzo dell'ex Seminario vescovile di Casale in cui negli ultimi anni si sono rinnovati i locali al fine di ospitare l'archivio diocesano e la sezione moderna della Biblioteca del Seminario -ne abbiamo fatto un servizio-, mentre i volumi antichi rimangono conservati nella sala storica dello stesso palazzo affrescata dall’Ivaldi.
Allo stesso piano è stata allestita la sala di consultazione alla quale potranno accedere gli studiosi.
 
Altro lavoro in corso di completamento è la catalogazione degli incunaboli della Biblioteca del Seminario resa possibile grazie al contributo della Consulta per la valorizzazione dei beni artistici e culturali dell’Alessandrino (presidente Piergiacomo Guala, segretario Roberto Livraghi). E’ affidato alla cooperativa Arca Alessandria e svolto da Giulia Vay e Maria Pia Mirone, bibliotecarie esperte che inseriranno le notizie relative agli incunaboli sulla banca dati del Servizio Bibliotecario Nazionale.
l.a.