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Domenica 11 gennaio il Mercatino dell’Antiquariato

Alessandro Negri, espositore del mese

Primo appuntamento del 2026 per il Mercatino dell’Antiquariato di Casale Monferrato. Domenica 11 gennaio dalle 8.30 alle 17 si riaprono i cancelli del Marcato Pavia, in Piazza Castello, su una delle più importanti rassegne del Piemonte che entra nel suo 53esimo anno dalla Fondazione. Un periodo in cui non ha mai smesso di richiamare espositori e pubblico con una proposta di altissima qualità.

Passato il periodo dei regali di Natale, i primi mesi dell’anno sono sempre i più attraenti per i collezionisti alla ricerca di buone opportunità. Il mercato nel 2025 ha delineato tendenze interessanti circa cosa acquistare. La parola chiave è narrazione: le nuove generazioni entrano nel collezionismo privilegiando oggetti riconoscibili che abbiano storie in grado dialogare con il presente. Rimane alta la domanda di design del Novecento, soprattutto italiano, ma tornano protagonisti gli strumenti scientifici antichi — globi, microscopi, sestanti, strumenti di misura — apprezzati proprio per quello che raccontano all’acquirente. Così come vecchi giocattoli e orologi d’epoca. Il mondo digitale amplia il mercato e rafforza la possibilità di conoscere la provenienza, mentre l’antiquariato si afferma sempre più come scelta culturale e sostenibile. Insomma, un’offerta che il parterre dell’antiquariato casalese è in grado di soddisfare ampiamente.

 

L’espositore del mese

Per Alessandro Negri l’antiquariato è una passione di famiglia. Casalese, in un certo senso è cresciuto con il Mercatino e ancora oggi i suoi mobili sono una presenza fondamentale sotto i portici del Mercato Pavia.

 

Come ha cominciato a fare questo lavoro?

E’ un lavoro che ci tramandiamo da generazioni. Prima lo zio di mio padre negli anni 50/60, poi mio padre stesso che ha imparato da lui, ma anche mia nonna materna aveva la passione per i gioielli antichi e mi portava ai mercatini da piccolo. Io ho seguito le loro orme. Nei primi mercatini, qui a Casale negli anni ’70, andavo proprio con mia nonna. Era impossibile sfuggire a quella passione.

 

Da lì come ha proseguito?

Inizialmente ho cominciato come restauratore, mio papà mi ha mandato nelle botteghe della zona a imparare. Poi ho aperto il mio negozio di antiquariato che esiste ancora oggi. Circa 20 anni fa ho cominciato a fare anche i mercatini, ne faccio tre al mese: Casale Nizza e Moncalvo.

 

Come è cambiato in questi anni il mercato?

Sicuramente quando ho cominciato era più facile. Oggi i giovani difficilmente cercano i mobili antichi, ma, facendo anche il restauratore, il mobile è ancora l’articolo che seguo di più, di qualsiasi epoca, dal ‘600 fino all’arte contemporanea.  ualcuno è ancora amante del genere, ad esempio mio figlio è tra questi. A compensare il mercato ci sono gli stranieri che stanno arrivando in Monferrato, acquistano case, devono arredarle o restaurare i mobili preesistenti. E poi ci sono clienti storici da Torino, Milano, Genova

 

Il pezzo più interessante che ha in esposizione?

E’ un tavolo- console del XVII secolo che viene da Torino.  Molto rustico ma anche molto antico.

Infoline

m-ON Casale http://www.m-on.info/#/ilmercatinodellantiquariato/

tel 346 0430009, mon.eventi@gmail.com