Notizia »
“Carnevale nell’Arte”
Continua ad accogliere molti visitatori, la mostra “Carnevale nell’Arte” a cura di Cecilia Prete, inaugurata il 19 febbraio dall’Assessore alla Cultura Gigliola Fracchia, presso la Manica Lunga del Castello di Casale Monferrato. L’esposizione è il primo frutto del progetto volto a catalogare, digitalizzare e promuovere il lascito delle opere dell’artista Rodolfo Soldi, conosciuto come “Il pittore dei clown”.
Nel percorso di visita, una selezione di venti opere di questo autore, dialoga con ottanta quadri creati ad hoc dagli iscritti al progetto della sua catalogazione, indetto dal CPIA “A. Manzi”, sui soggetti della festa più allegra dell’anno. Ad iniziare da Catlinin e Gipin, le maschere tradizionali della città; seguite dall’oggetto “maschera” inteso come manufatto artistico ed elemento compositivo simbolico e dalla figura carismatica del Giullare che rappresenta al meglio, la personalità istrionica di Soldi. Si prosegue con i personaggi più amati della Commedia dell’Arte, come: Arlecchino, Pierrot e Pulcinella e dulcis in fundo, quella tenera e fiabesca di Pinocchio. Le opere di Soldi sono dunque spunto, per approfondire un patrimonio culturale italiano, spesso sottovalutato e non più indagato oltre l’infanzia. Quell’infanzia dal quale lui attinse per esprimere la sua creatività, usando un linguaggio diretto, spontaneo, elementare, dove pasticci, scarabocchi e caricature diventano punti fermi e riconoscibili della sua arte.
Per la collaborazione al restyling dei suoi lavori si ringraziano le iscritte al progetto e le signore Mary e Anto di Amaranto Cornici per l’ottimo contributo svolto, che ha permesso di ridare luminosità e valore ad ogni singolo pezzo esposto.
Le opere sono state create da: Viviana Arengi, Gabriella Bauce, Loreta Bencich, Luisella Cabrino, Carlotta Demichelis, Giovanna Ferrando, Luigina Genovese, Vanessa Marinaro, Silvana Nosengo, Giovanna Rossi e Guglielmina Scagliotti.
La mostra sarà visibile ancora sabato 5 e domenica 6 marzo, dalle 10 alle ore 13 e dalle 15 alle 19, mentre in settimana, su prenotazione. Alla sala si accede con ingresso libero, ma con green pass rafforzato e mascherina.






