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Le foto “impressionistiche” di Bourbon
Due mostre fotografiche, diverse tra loro, ma con il comune denominatore di stimolare i ricordi e suscitare la curiosità di approfondire il loro racconto in un itinerario reale. E' quanto invitano a fare le immagini che da domenica 25 giugno, si trovano nella Sala Carmi della Comunità Ebraica di Casale Monferrato. Due autori diversissimi tra loro. Il primo è ben conosciuto ai Casalesi: è l'architetto Giulio Bourbon che espone una trentina di opere sotto il titolo “Giochi di Colore, Casale “Caleidoscopica”. Bourbon, da sempre vicino alla Comunità Ebraica di Casale, è tra gli artefici della sua rinascita culturale negli anni '60 e '70, con la creazione del Museo Ebraico, di cui è direttore, ed è stato tra i promotori del restauro della Sinagoga. Durante l'inaugurazione di domenica rivela una particolare curioso: fa lui a piantare nel 1969 il melograno che in questi giorni fiorisce nel cortile delle Api. Per questo ha voluto una di quelle api di bronzo che oggi decorano l'albero come prima immagine della sua mostra.
Sono ritratti che Elio Carmi, vicepresidente della Comunità casalese, definisce giustamente “impressionistici”, i colori saturi, la stampa su tela in piccolo formato, rendono le fotografia più simile ad un acquerello...
Articolo sul numero di martedì






