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Inizia il Caffè letterario

I libri di Laura Bertola e Luigina Groppo venerdì in Biblioteca
Due donne, due libri, due immagini di protagoniste del mondo femminile alla prima uscita del ciclo "Caffè Letterario" venerdì scorso nei locali della Biblioteca cittadina, proposto dall’Assessorato delle Pari Opportunità e della Consulta delle Donne di Casale Monferrato, in collaborazione con la stessa Biblioteca e il presidio Soci Nova Coop di Casale Monferrato. A raccontarsi, attraverso le rispettive pubblicazioni, Laura Bertola e Luigina Groppo, con introduzione e moderazione dell’assessore Ornella Caprioglio. “Per questo evento ho voluto invitare scrittrici casalesi e, con loro, muovere riflessioni e pensieri” ha esordito l’assessore. “Nel libro di Laura, Io, the beautiful. Sì, oppure non sì, ho potuto apprezzare il modus introspettivo che l’autrice propone al lettore; in quello di Luigina invece, In cucina non c’è nulla da sprecare, una particolare intensità ritrovata”.
Per Laura Bertola, che si presenta con lo pseudonimo Laber, preso a prestito dalla sua pagina Facebook, il libro è un mix di pensieri in libertà sul proprio modo di sentire, sui ricordi, sulle riflessioni e sui rapporti umani, con un occhio di riguardo per il pianeta femminile che, attraverso personaggi reali e immaginari, danno vita a racconti, favole e poesie.
“Ho scritto perché mi piace comunicare, per la voglia di mettermi in gioco e di affrontare opinioni diverse. Il libro contiene i miei ricordi, quelli del “mio” maggio studentesco, vissuto da studente universitaria nel 1968 e quelli di due amici che non ci sono più, ma anche favole, riflessioni sui rapporti umani, sulla solitudine e sulle cose che mi danno fastidio, come l’ipocrisia e il voler giudicare senza conoscere. C’è poi una carrellata di pensieri di donne mature, adolescenti, mediocri, che fanno sacrifici e non lo dicono, che sbagliano….donne con le cicatrici, donne mai diventate e donne con gli occhi che bruciano di notti insonni…. il tutto, raccolto in un immaginario volo aereo”.
Il libro di Luigina Groppo nasce invece dalla passione per la cucina maturata tra i fornelli accanto alla nonna, donna saggia e sapiente, semplice e ricca, che la esortava sempre a provare.  “Ho iniziato a scrivere dopo aver visitato Expo 2015.
Nel padiglione zero, mi ritrovai a camminare tra montagne di cibo sprecato”. Il primo capitolo è dedicato al consumo responsabile e alla stagionalità delle verdure. “Scegliere verdure di stagione, significa valore nutrizionale, ambiente e finanza” ha sottolineato l’autrice. “Le verdure di stagione, meglio a km0, sono ricche di proteine e vitamine che fanno bene alla nostra salute, a quella dell’ambiente e al nostro portafoglio. Le possibilità d’impego in cucina sono svariate, così come la riproposta degli avanzi. Con poco, si possono preparare svariati e prelibati piatti”. “Quello di Luigina è un libro complesso e semplice nello stesso tempo” ha sottolineato il fiduciario della Condotta di Slow Food casalese Ugo Bertana nella prefazione, apprezzandone sia i principi etici, sia la ricchezza di soluzioni gastronomiche suggerite, in un volume che “si presenta come un manuale di cucina, ma anche come una narrazione che pone al centro la filosofia gastronomica di chi, ai fornelli, sa esprimere amore, passione, emozione, esperienza e anche responsabilità, con note nostalgiche che rimandano al sapere, alla saggezza e all’ingegno, spesso dettato dalla povertà delle nostre nonne”.
Chiara Cane