Notizia »
Due mostre a Costigliole
Dove si parla monferrino...
Al Castello di Costigliole Asti sabato mattina alle 11 si sono inaugurate due importanti mostre di gruppo,”“Green Spirit” curata da Michelle Hold con il gruppo Art Moleto e “Arte for freedom” curata da Marisa Garramone.
La vernice è stata presentata dai curatori, dal sindaco Alessandro Cavallero, dalla responsabile del Castello Chiara Cirio, sono intervenuti anche il critico Piergiorgio Panelli e la dott.ssa Esmeralda Masseroni che fa parte delle pari opportunità del comune di Asti .
E' il secondo appuntamento dell’anno in corso per ArtMoleto, progetto
d’arte internazionale, in continua evoluzione, con il rinnovato
percorso espositivo “GREEN SPIRIT”, con una formula ‘allargata’
di questa edizione grazie alla partecipazione di nuovi artisti, a
completare la consolidata formazione, che ha sempre
caratterizzato il gruppo fin dal suo debutto. “Il verde è venuto dall’altro mondo, ebbro di vento, come
rinfrescato da nuova leggerezza”. Con queste parole Rumi, teologo
e poeta del Duecento, sottolinea l’identità quasi trascendente del
colore che normalmente viene associato alla natura e alla sua
rigenerazione. Questa frase ha ispirato il gruppo ha lavorare coerentemente sul rapporto uomo-natura ed ha sottolineare quanta importanza ha anche l’arte e la bellezza nel volere espandere questo rapporto armonico ma anche vigile del deturpamento che l’uomo nei secoli ha nei confronti di essa.
L’arte contribuisce a questo processo con la riflessione condivisa che, attraverso il dialogo tra colore e forma, consente a chi osserva di entrare in contatto con la parte più dinamica dell’universo.
Il verde riesce infatti a far emergere le vibrazioni positive dei nostri
pensieri e dei nostri sensi, contribuendo alla costruzione di un contesto di armonia. (Introduzione al catalogo a cura di Federica Mingozzi).
In un percorso contestualizzato in un importante allestimento troviamo le opere degli artisti con linguaggi diversi ma uniti dal desiderio profondo di leggere una natura vista anche in chiave spirituale nelle sue profondità ed energie positive . Espongo gli artisti: Giò Bonardi, Ilenio Celoria, Anne Conway, Elena Caterina Doria, Piero Ferroglia, Michelle Hold, Hella Kalkus, Teresio Polastro, Petra Probst, Giovanni Tamburelli, Bona Tolotti e Alexandra Winterberg.
In Art For Freedom troviamo la tematica contemporanea della lotta per la libertà specialmente per le donne Iraniane e Afghane, anche per questo progetto è il secondo appuntamento nato nel Museo Diocesano ad Asti e ora allestito nelle belle sale del Castello di Costigliole. Gli artisti invitati sono riusciti coerentemente con i propri linguaggi contemporanei a palesare la tematica della libertà nei dipinti figurativi ed astratti ed anche in riusciti assemblaggi ed installazioni e momenti di scultura sottolineando in maniera efficace il dramma che stanno vivendo le donne in particolare modo in quelle popolazioni dispotiche . le opere raccontano gli sguardi, gli incubi, le ferite , i simboli testimonianza della sofferenza della mancanza della libertà. Tra gli artisti invitati anche opere dello scultore Paolo Spinoglio scomparso da un ventennio ma riconosciuto maestro e per l’occasione viene presentata una serie di bozzetti proprio dedicati alle donne nella loro intima sofferenza. Tra le particolarità anche le opere dell’artista Iraniana di nascita ma adottata in Italia Fulvia Nasrin Testa , opere che arrivano da un inconscio atavico. Proseguono gli interventi degli artisti Chiara Cirio, Giorgio Grosso, Ioy Moore , Ludovica Ferraris, Marisa Garramone, Massimo Rizzieri Paganini, Maurizio Carrer, Nicola Colucciello, Ottavia Boano Bausano, Paolo Viola, Piergiorgio Panelli,Valentina Lorenza, Viviana Gonella. La mostra prosegue sino al 16 luglio e rimane aperta per visite con il seguente orario:
sabato e domenica ore 10.00 – 12.30 - 14.30 - 19.00
Piergiorgio Panelli
FOTO. Presenta Michelle Hold






