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Tre nuove mummie per la Malgora
TAC e indagini medico forensi per le mummie del Museo di Scienze Naturali di Brescia
L’equipe multidisciplinare di fama internazionale, ma dal DNA monferrino, Mummy Project Research (www.mummyproject.it), diretto dalla casalese Sabina Malgora, archeologa specialista in Archeologia Egizia, ha sottoposto a TC (Tomografia Computerizzata) tre teste di mummie egizie, una completamente avvolta in bende e due sbendate, conservate presso Il Civico Museo di Scienze Naturali di Brescia. Le indagini sono state fatte nella serata di lunedì 19 presso una delle strutture di eccellenza del ramo diagnostico, la Gemini Rx di Travagliato (Bs), che ha messo a disposizione i migliori macchinari ad oggi reperibili, oltre ad una grande professionalità e competenza. Qui hanno lavorato insieme Sabina Malgora, direttore del Mummy Project, archeologa specialista in Archeologia Egizia, il direttore del museo bresciano Paolo Schirolli, il dr. Valentino Rubetti, direttore della Gemini Rx, il tecnico radiologo Andrea Pietro Vacis, alcuni membri del Mummy Project, quali Chantal Milani, Antropologo, Odontologo Forense, Francesca Motta, Jonathan Elias, direttore Akhmim Mummy Studies Consortium, Pennsylvania, USA, Andrea Gobbato ed Eleonora Gandin, fisici, Vittoria Oglietti di Smov, responsabile relazioni esterne. Anche quest’ultima casalese, impegnata sia con il centro delle mummie che in numerose altri eventi.
Le analisi sono state effettuate oltre l’orario della normale diagnotica medica, senza interferire con la regolare attività della prestigiosa struttura ed i medici hanno operato al di fuori del loro orario di lavoro, come volontari.
La tac di oggi è uno degli step di un ampio progetto di ricerca, frutto di una collaborazione in essere da anni tra il direttore del museo bresciano, Schirolli ed il Mummy Project Research. Quest’ultimo, incentrato sullo studio delle mummie, unisce archeologia, antropologia e ricerca medica con un’équipe multidisciplinare, che recupera tutte le informazioni disponibili, le confronta nel panorama scientifico, fornendo materiale utile alla ricerca paleopatologica e di conseguenza alla moderna ricerca medica, grazie alle collaborazioni con enti di ricerca e università. Studiare le mummie con analisi sofisticate, tra cui molecolari, chimiche e fisiche, C14 DNa, vuol dire contribuire alla ricerca scientifica. I reperti sono trattati nel più completo rispetto della integrità e della conservazione.
Numerosissimi i progetti di studio di mummie egizie del Mummy Project, tra cui quella del Palais Mamming di Merano, quelle della Raccolta Archeologica dell’Università di Pavia, di cui sono state ricostruite le carte di identità dei due individui ed anche il loro volto, attraverso ricostruzioni forensi.
Il progetto bresciano è arrivatoad una fase cruciale, poiché la Tac ha permesso di effettuare una sorta di autopsia virtuale, svelando fin dalle prime immagini chi sono gli individui mummificati.
Oggi si è scoperto che la testa avvolta in bende appartiene probabilmente ad una donna adulta.
La prima delle due teste sbendate appartiene ad un uomo dalla corporatura robusta e di età avanzata databile in base al trattamento del corpo all’Epoca Tarda (650 a.C.-333 a.C.), forse anche Tolemaica (333 a.C.-30 a.C.); mentre la seconda è di un bambino, il cui sesso non è identificabile, databile sempre in base al trattamento del corpo all’Epoca Romana.
I prossimi passi prevedono uno studio approfondito delle immagini radiografiche oggi acquisite per una maggiore comprensione delle vita e della morte degli individui; ma anche analisi chimiche e fisiche, i cui risultati arriveranno tra qualche mese. Inoltre le immagini 3D elaborate dalla Gemini Rx serviranno per la replica in scala 1:1 di una testa, manipolabile per ipovedenti e persone con diverse abilità e per la ricostruzione forense del volto che restituirà un’identità completa.
FOTO: da sx, Valentino Rubetti- Andrea Pietro Vacis-Elena Lancetti-Sabin Malgora-Paolo Schirolli-Francesca Motta -Vittoria Oglietti- Foto Studio Alquati
Contatti:
Sabina Malgora, 347 8604911, malgora.sabina@mummyproject.it
Vittoria Oglietti, vittoria.oglietti@smov.it






