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Si accende un faro su Vercelli e su tutto il territorio....

Presentata la mostra su Marc Chagall (50 opere) che si terrà nell’ex chiesa di San Marco dal 13 ottobre fino a marzo 2027

 

«Oggi la nostra città compie il gesto che non appartiene solo all’amministrazione della Cultura, ma alla sua immaginazione. Arca diventerà il luogo della sospensione poetica, il terreno in cui il tempo storico incontra quello del sogno».

Con queste parole, nella cornice del foyer del teatro Civico, il Sindaco di Vercelli, Roberto Scheda, ha presentato oggi, lunedì, la mostra su Marc Chagall che si terrà nell’ex chiesa di San Marco dal 13 ottobre fino a marzo 2027.

«Esponenti della famiglia Chagall, in forma strettamente riservata, hanno visitato Vercelli nelle scorse settimane. Sono rimasti colpiti dalla città, dalle sue bellezze storiche e artistiche così hanno deciso di mettere a disposizione opere della loro collezione» ha rivelato in anteprima Iole Siena, presidente di Arthemisia. «Per noi - ha rimarcato Scheda - questo appuntamento è la svolta decisiva. Le città oggi non competono solo attraverso infrastrutture o servizi. Competono con la capacità di produrre significato. Una mostra di questo livello colloca la nostra Vercelli dentro la geografia culturale nazionale e internazionale. Sì, diciamolo senza timore alcuno: internazionale».

Quello che succederà in Arca, dal 13 ottobre, non si è infatti visto prima in città: saranno circa le 50 opere originali di Chagall per un percorso espositivo che accompagnerà il pubblico tra la complessa architettura della memoria di uno dei protagonisti assoluti della pittura del Novecento. Promossa dal Comune di Vercelli, prodotta e organizzata da Arthemisia in collaborazione con la Fondazione Giuseppe Iannaccone e curata da Paul Schneiter, l’esposizione rappresenta la seconda tappa di un ambizioso progetto pluriennale volto a rafforzare e consolidare la presenza di Vercelli sulla scena culturale internazionale, attraverso iniziative di altissimo profilo capaci di attrarre visitatori, studiosi e appassionati da tutta Italia e dall’estero. «Questa alleanza - ha spiegato il Sindaco - dimostra come la Cultura è sempre un’opera collettiva: nasce dall’incontro tra istituzioni, competenze, passioni e responsabilità condivise».

La mostra ripercorre il cammino artistico e umano di Marc Chagall, accompagnando il visitatore all’interno di un universo creativo unico e riconoscibile, nel quale figure amate come innamorati, animali, fiori e artisti circensi assumono un significato che va ben oltre la loro apparente leggerezza, trasformandosi in simboli universali della fragilità, della speranza e della continua ricerca di un luogo da chiamare casa. Ad arricchire il percorso espositivo, anche una sezione – curata da Daniele Fenaroli – che accoglie opere di artisti italiani contemporanei a Chagall provenienti dalla Collezione Giuseppe Iannaccone, offrendo così una prospettiva più ampia sulla sensibilità del ventesimo secolo. «Prima di incontrare Chagall, infatti, il visitatore verrà accolto da 12 capolavori provenienti dalla Collezione Giuseppe Iannaccone- ha anticipato proprio Fenaroli -. Una collezione che già dall’anno scorso abbiamo avuto modo di conoscere in una sua piccola parte: opere che appartengono a una stagione decisiva dell’arte italiana tra gli anni Venti e Quaranta, quando una parte della pittura del nostro Paese prova a sottrarsi alla retorica dell’ordine, della monumentalità e della compostezza ufficiale imposta dal regime e dalla Sarfatti».

La presentazione (nella foto) è stata accompagnata dalla musica di Aurora Lin: nata a Vercelli, nel 2008, dall’età di sei anni studia pianoforte alla scuola “F. A. Vallotti” sotto la guida dell’insegnante Marlena Maciejkowicz. Ha suonato in numerosi contesti e concorsi con formazioni che spaziano dalla musica da camera all’orchestra. Ha anche ricevuto molteplici borse di studio. Non solo. Livio Ghisio ha scritto e recitato i testi. Ghisio è drammaturgo, regista e attore. Direttore, insieme ad Annalisa Canetto, della compagnia Arteinscacco. Dal 2021 Arteinscacco organizza e dirige, insieme a CuocoloBosetti e Teatro di Dioniso, il festival Ogniluogoèunteatro, che nel mese di settembre per due settimane propone a Vercelli una finestra sul teatro contemporaneo.

«Si accende il faro su Vercelli e su tutto il territorio - ha rimarcato il presidente della Provincia, Davide Gilardino -. La sfida che ci attende è offrire, insieme al valore assoluto della mostra, l’esperienza di bellezza e coinvolgimento».

Il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli, Aldo Casalini, ha rimarcato come «questa non è solo una mostra, è qualcosa che permette alla città di farsi conoscere e apprezzare».