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Diocesi: “Romanic experience”

E camminata attraverso i "luoghi di cura" della città

Un weekend ricco di eventi per l’Ufficio Beni Culturali della Diocesi.

Sabato mattina (15 ottobre) ha avuto luogo il secondo appuntamento di “Romanic experience”, la visita immersiva e inclusiva con cui si ripercorre la storia più antica della Cattedrale. Nella suggestiva cornice della torre campanaria, i partecipanti hanno potuto vivere il medioevo attraverso uno storytelling emozionale che li ha condotti all’interno dei primi anni di vita dell’edificio venendo immersi negli eventi e nella società del tempo.

La voce narrante e l’esecuzione di semplici movimenti hanno offerto la possibilità non solo di approfondire la storia del Duomo, ma ha consentito di sperimentarlo in modo nuovo e di entrare realmente nella storia. Il terzo e ultimo appuntamento è previsto per sabato 22 ottobre alle ore 10.00 con ritrovo presso l’atrio del Duomo. Dal titolo “La paura del leone” l’incontro offrirà l’occasione per riflettere sul tema della paura. La partecipazione è libera. Si consiglia abbigliamento comodo. L’iniziativa rientra nel progetto promosso dalla Consulta per i Beni Ecclesiastici di Piemonte e Valle d’Aosta in accordo con la Regione Piemonte finalizzato alla promozione del patrimonio culturale in chiave sempre più inclusiva e accessibile. Per info: 392.9388505; antipodescasale@gmail.com

Domenica 16 ottobre, invece, si è tenuta la camminata attraverso i "luoghi di cura" della città di Casale Monferrato.

Attraverso un percorso che ha avuto inizio dal duomo e ha portato i partecipanti guidati da Salvina De Grandi a raggiungere la chiesa di Pozzo Sant’Evasio, l’ospedale Spirito Santo e la Grotta Ganora si è offerta una riflessione e un approfondimento sul tema della cura per la comunità nel corso dei secoli.

È, inoltre, proseguita con buon successo di pubblico l’apertura dell’esposizione “L’arte dei mestieri. Devozioni e confraternite della Cattedrale di S. Evasio” allestita presso il Museo del Duomo. Attraverso l’esposizione di libri antichi, documenti d’archivio (tra le quali si cita una pregevole pergamena del 1316) e di opere d’arte di particolare interesse (come le due raffinate sculture lignee della bottega dei Cassina), la mostra offre un approfondimento sulla presenza e sull’evoluzione delle confraternite all’interno del Duomo. Di tipo corporativo o più spiccatamente socio-assistenziale, le confraternite sono state da un lato protagoniste dell’evoluzione artistica degli altari, dall’altro punto di riferimento importante per la società.

L’esposizione rimarrà aperta fino a domenica 8 gennaio 2023, tutti i sabati e tutte le domeniche dalle 15.00 alle 18.00. Per info: 392.9388505; antipodescasale@gmail.com