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Certamen Giovanni Reale

Il Dolore condiviso nella Storia e nell’Arte

Oggi, venerdì mattina, in una gremita aula magna del Liceo Balbo si è tenuto il primo incontro preparatorio del  quinto Certamen in memoria del filosofo Giovanni Reale, dedicato a Pietas e Philia, la compassione dal mondo antico a oggi.Relatori lo storico Dionigi Roggero e il giornalista Luigi Angelino su “Il Dolore condiviso nella Storia e nell’Arte”. 

In apertura il preside del Balbo Riccardo Calvo ha sottolineato l’attualità del tema della condivisione del dolore in una realtà di rifiuto dell’altro caratterizzata dagli attuali fenomeni migratori.
In due ore ricche di immagini, molte inedite, è stato rievocato il dramma della Grande Guerra che ha coinvolto milioni di militari e civili e determinato anche in Monferrato la morte di cinquemila giovani soldati e ill triste fenomeno delle vedove, degli orfani e dei profughi. Il dolore è stato condiviso anche dagli artisti in particolare vengono citati due monferrini: Leonardo Bistolfi (monumenti ai Caduti di Casale e Sartirana) e Angelo Morbelli (poema della Vecchiaia e accenno alla attuale mostra alla Gam di Milano, nata da una idea degli Amis dal Curma).
Prossimo appuntamento mercoledì 10 alle 15:l’ex Preside Gianni Abbate  parlerà de “L’Infinito e la compassione umana” con letture del Laboratorio Teatrale Balbo, coordinato dall’attrice Maria Paola Casorelli. Il 17 aprile,  alle ore 11, il Laboratorio Colibrì, produrrà, in letture e musica, lo spettacolo “Clouds, quando c’erano i matti”,  vincitore del Concorso  regionale di Storia Contemporanea sulla legge Basaglia. Il 4 maggio alle ore 9,  lectio magistralis dell’anatomopatologa forense Cristina Cattaneo, presidentessa del Certamen di quest’anno,  che relazionerà in merito alla sua ultima pubblicazione dal titolo “Naufraghi senza volto, dare un nome alle vittime del Mediterraneo”. Al termine della conferenza verranno premiati i vincitori del Certamen di traduzione dal Greco,  gara svolta il 30 aprile scorso. L’evento, illustrato dai ragazzi di V Ginnasio sotto la direzione artistica di Max Ramezzana, si chiuderà il 7 giugno, alle 21,30, nel suggestivo scenario del Cortile del Castello di Casale Monferrato con “Medea, itineranti e senza tempo”, già rappresentato al XXV Festival internazionale del Teatro Antico Giovani di Siracusa: in scena il Laboratorio teatrale dell’Istituto “C. Balbo” coordinato da Maria Paola Casorelli.