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Presentazione libraria a Treville

“I ‘casi’ del Brigadiere Agenore Antelmi”

Giovedì 2 giugno alle ore 17 presso la Sala Mario Surbone di Via Roma 6/A la Biblioteca Comunale G. Spina presenterà la nuova pubblicazione del suo direttore Paolo Testa “I ‘casi’ del Brigadiere Agenore Antelmi” (illustrazioni di Vittorio Zavattaro).

Dopo la recente e fortunata presentazione del volumetto di poesie dialettali “Puesìj Sbardlàj”, l’autore si cimenta in questa raccolta fresca di stampa di otto simpatici racconti che, ispirandosi al filone dei più famosi investigatori della giallistica italiana e straniera, sfodera un nuovissimo e molto monferrino personaggio: il Brigadiere Agenore Antelmi.

I “casi” che questo rocambolesco tutore dell’ordine risolve sono conditi di un’ironia bonaria e ambientati in un piccolo paese di collina dove non succede mai niente o, come suggerisce la presentazione al libro, … quasi. Premesso che “ogni riferimento a fatti accaduti o personaggi è puramente casuale”, questi racconti ci trasportano direttamente nel cuore della campagna monferrina in cui i protagonisti parlano un dialetto schietto (e non poteva essere altrimenti considerata l’anima di poeta vernacolare di Testa) e in cui i luoghi di frequentazione della piccola ma vivace comunità si trasformano in uno scenario che promette ogni volta misteri fittissimi che poi si sciolgono come neve al sole grazie al sempre tempestivo intervento del Brigadiere e alle sue doti di “competenza, lungimiranza ed esperienza”. Ogni volta che Agenore Antelmi risolve un “caso” raccoglie la riconoscenza e l’affetto dei suoi concittadini: l’Angiolina padrona della Locanda della Mora, la Pedrina allevatrice di polli, la Bigina la sarta del paese, la Tota Rina l’impiegata comunale, Giacu il cantoniere, Bigiu e Pinòt i giocatori di carte della Mora, il Luisòt dal Brich contadino provetto, il parroco Don Rosmino, il barbone Vasìn detto Gratacü e molti altri ancora.

E’ una società antica e moderna insieme in cui il peggiore dei reati resta il furto di uova, spille, sedie, angurie e perfino della statua del presepe. La fuga di una mucca si trasforma in tragedia e lo scontento popolare ha come conseguenza un mucchio di letame scaricato da ignoti proprio davanti all’ingresso del Municipio. E come ogni paese che si rispetti bisogna fare i conti anche con un fantasma che sembra nascondersi nei famosi “infernòt” scavati nelle cantine del paesi dove solitamente si nascondono le migliori bottiglie di vino d’annata.

Insomma un modo nuovo, questo di Testa, per raccontare l’anima burlona del Monferrato in cui l’autore si affida ad una maniera poco consueta di giocare in chiave ironica con il genere noir che tanto successo ha conosciuto in questi ultimi anni e che ha generato una fitta schiera di commissari, marescialli, investigatori a cui mancava proprio un Brigadiere. L’invito a partecipare alla presentazione, che sarà condotta dal Prof. Davide Sandalo e a cui interverranno Mauro Bardella e Frediano Perucca, è rivolto a tutti coloro che vorranno trascorrere un pomeriggio divertente. L’autore omaggerà tutti i presenti di una copia di questo speciale volumetto.

A conclusione un rinfresco nel dehor.