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XLIV Stagione internazionale di concerti sugli organi storici della provincia

Sabato 16 settembre alle ore 16 Letizia Romiti ad Arquata
Sabato 16 settembre alle ore 16 si svolgerà ad Arquata Scrivia, nell’ambito della XLIV Stagione internazionale di concerti sugli organi storici della provincia di Alessandria, il concerto inaugurale, tenuto da Letizia Romiti, dell’organo settecentesco dell’Oratorio dell’Assunta, restaurato dalla Bottega organara Dell’Orto e Lanzini di Dormelletto (Novara).
IL CONCERTO ERA STATO PROGRAMMATO PER IL 16 LUGLIO MA ERA STATO RINVIATO IN SEGUITO ALLA PREMATURA SCOMPARSA DEL PARROCO DON LINO PICCININI, AVVENUTA POCHI GIORNI PRIMA.
Lo strumento, proveniente dalla sottostante Chiesa parrocchiale di Arquata, fu acquistato dalla Confraternita di san Carlo nel dicembre del 1744 dall’organaro Giovanni Battista Cornetti di Gozzano, che aveva costruito il nuovo organo della parrocchiale ed aveva ricevuto quale parte del pagamento il vecchio organo. Poiché il trasporto dello strumento a Gozzano, sua residenza, risultava disagevole, il Cornetti ne propose l’acquisto alla Confraternita per la somma di 240 lire di Genova fuori banco. Il Consiglio della Confraternita accettò la proposta e l’organo fu collocato nell’abside dell’Oratorio dell’Assunta, sopra il coro. Il suono dello strumento cominciò ad accompagnare i ocanti delle funzioni che si celebravano nell’Oratorio e continuò per quasi duecento anni, fino a quando, nel corso della seconda guerra mondiale, ignoti asportarono le canne, eccetto una metallica e quattro lignee.
Ora l’organo ha finalmente riacquistato la sua sonorità e può essere utilizzato in ambito sia liturgico sia concertistico.
Il restauro-ricostruzione è stato reso possibile grazie al contributo CEI dai fondi dell’otto per mille, al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino ed a quello della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria.
                                
LETIZIA ROMITI, organo

presentazione a cura di GIANCARLO BERTAGNA

concerto inaugurale del restauro-ricostruzione dell'organo positivo-ottavino di scuola ligure-piemontese, secolo XVIII. Interventi effettuati dalla Bottega Organara Dell'Orto & Lanzini di Dormelletto, Novara nel 2023, con il contributo della CEI dai fondi dell'otto per mille e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria.

 Programma di sala.

Gerolamo. Frescobaldi: Toccata V sopra li Pedali dell'Organo e senza

(1583 – 1643) Capriccio sopra la Battaglia

 Anonimi (XVI sec.) : My Lady Carey's Dompe

Boumgartner

En Avois

 

Andrea Antico: “Animoso mio desire”

(1470 / 80-1540)  (da “Frottole Intabulate da sonare Organi”, 1517)

 

P. Narciso da Milano: Pastorale

(1672 - post 1728)

 

 

Domenico Zipoli: All'Elevazione

(1688 – 1726) All'Offertorio

 

Giovanni Battista Martini: Toccata

(1706 – 1784)

 

Wolfgang Amadeus Mozart: Adagio in C fur Glasharmonica K 356

(1756-1791)

 

 

Domenico. Puccini: Sonata n.15

(1772 – 1815)

 

Anonimo Pistoiese Toccata per l'Offertorio

(metà XVIII sec.)

Per informazioni sulla storia e le vicende dello strumento è disponibile la pubblicazione: Giancarlo Bertagna, L'organo settecentesco  dell'Oratorio di N.S. Assunta ad Arquata Scrivia.


Letizia Romiti, di origine toscana, si è diplomata in Organo e Composizione organistica sotto la guida di Luigi Benedetti presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano ed ha conseguito presso l’Università degli Studi della stessa città la laurea in Filosofia con una tesi sulle messe organistiche di G. Cavazzoni, relatore G. Barblan. Si è poi diplomata in clavicembalo presso il Conservatorio di Brescia con Fiorella Brancacci ed in Prepolifonia presso il Conservatorio di Torino ove ha studiato con Wally Pellizzari e Fulvio Rampi.

Ha frequentato per cinque anni il corso di Luigi Ferdinando Tagliavini presso l’Accademia di musica antica italiana per organo di Pistoia e corsi di interpretazione tenuti da Kenneth Gilbert, Anton Heiller, Ton Koopman e da altri qualificatissimi Maestri.

Ha collaborato con riviste musicali e quotidiani ed ha pubblicato il volume “Gli organi storici della città di Alessandria”.

Ha tenuto concerti in tutta Europa, negli Stati Uniti, in Canada e nell’ex Unione Sovietica, esibendosi in rassegne e sedi prestigiose fra cui la Neue Gewandhaus di Lipsia, lo Schauspielhaus di Berlino, il teatro dell’Opera di Kiev, le “Semaines Internationales d’Orgue de Dijon”, la 58th Annual Convention dell'Università di Ann Arbor (USA), il Festival internazionale di musica classica di Napoli, il Festival ”Slovenské Historichè Organy”, le “Jornadas Internacionales de Organo” di Zaragoza, “Settembre Musica” di Torino, Festival di Treviso e della marca trevigiana, “Cambridge Summer Recitals”, Società dei Concerti di Milano, i Festivals di Lausanne, Leon, di Cervo e di Sion, le manifestazioni ufficiali per GENOVA 2004, le Cattedrali di Bordeaux, di Bellinzona, di Siviglia, di Malaga, di Konstanz, di Chester, di Varsavia e di Oliwa, l’Auditorium del Conservatorio di Kazan (Russia), i Concerti dell’Accademia di Pistoia.

Ha effettuato numerose incisioni discografiche, tra le quali spiccano l'opera organistica di Carlo Mosso, registrata in prima mondiale per la prestigiosa etichetta TACTUS, e “Johann Sebastian Bach – Christmas organ music” edito da ELEGIA RECORDS, entrambe premiate con cinque stelle dalla prestigiosa rivista MUSICA.

Sue registrazioni ed esecuzioni dal vivo sono state trasmesse da terzo canale Rai, da RAI UNO, da Radio Vaticana, dalla Radiotelevisione spagnola e cecoslovacca.

Ha tenuto “masterclasses” sulla musica antica italiana per organo e corsi di interpretazione in Italia ed all’estero, recentemente anche negli Stati Uniti.

E’stata per oltre quarant'anni docente di Organo e Composizione organistica presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria.

Suona regolarmente in duo con Elena Romiti (oboe e corno inglese) e collabora con gruppi orchestrali, cameristici e vocali.

Dal 1978 è coordinatrice artistica della Stagione di concerti sugli strumenti storici del territorio.

NOTA. Casale dista da Arquata 1 ora e 1 minuto (70,3 km) passando per A26/E25 e A21/E70.