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Alla mostra di Susa
Due sculture del Museo Civico
Il Rinascimento europeo di Antoine de Lonhy è il titolo dell’interessante mostra curata da Vittorio Natale inaugurata sabato 10 luglio al Museo Diocesano di Susa e che ospita una coppia di sculture lignee del Museo Civico di Casale Monferrato.
L’esposizione, che avrà una seconda sezione anche a Palazzo Madama di Torino dal 23 settembre 2021 al 9 gennaio 2022, punterà a ripercorrere la figura di di Antoine de Lonhy, un artista poliedrico della seconda metà del ‘400: pittore, miniatore, scultore, autore di vetrate, ebbe un impatto importante nel panorama dell’arte piemontese.
Il Museo di Susa espone fino al 10 ottobre una quarantina di opere, tra cui i due angeli reggicero provenienti dall’abbazia di Santa Maria di Vezzolano e depositati al Museo Civico casalese negli anni cinquanta del secolo scorso dall’allora Soprintendenza piemontese.
Come di consueto le operazioni relative al prestito sono state seguite dal conservatore del Museo nelle fasi di imballo e movimentazione.
Da aggiungere, come abbiamo anticipato negli scorsi numeri, che la mostra ospita anche le grandi tavole dell'altare di Vezzolano della bottega di Antoine de Lonhy (scoperta del prof. Gianni Romano) restaurate dallostudio Nicola di Aramengo






