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Retrospettiva su Lalla Romano
Mostra sarà visitabile tutti i fine settimana dalle ore 10 alle ore 18 fino al 17 dicembre
Sabato 7 ottobre al Museo di Moncalvo (1° piano) apre al pubblico la retrospettiva di pittura contemporanea della scrittrice, giornalista, aforista e pittrice Graziella Romano Monti, in arte “Lalla” (vernissage venerdì 6 alle 17 in Biblioteca) quale ultimo appuntamento del calendario 2017 dell’Associazione A.l.e.r.a.m.o. Onlus, di cui è presidente Maria Rita Mottola. Dopo Renata Guga Zunino, Giorgio Piacenza Dassu e Giovanni Buschini, sarà la volta della pittrice cuneese pronipote del grande matematico Giuseppe Peano.
Maggiormente nota come scrittrice, Lalla si dedicò alla pittura tra i 18 e i 40 anni, maturando ambizione e determinazione, malgrado le difficoltà e le mutazioni del tessuto sociale, politico ed economico vissuto che, a partire dagli anni ’20 e attraverso la Seconda Grande guerra, giunse fino ai primi del nuovo secolo. Legata politicamente a Livio Bianco e al movimento Giustizia e Libertà prese parte attiva alla Resistenza e s'impegnò nei "Gruppi di difesa della donna". Eugenio Montale la incoraggiò a pubblicare alcune sue poesie e, nel 1941, dopo il rifiuto della Einaudi, esordì come poetessa con la raccolta Fiore pubblicate da Frassinelli. Il carattere severo, rigoroso, introverso che la contraddistinse, la portò a scavare nell'intimo, divenendo l'impronta più specifica del suo percorso letterario. Nel 1969 ottenne il Premio Strega con il romanzo Le parole tra noi leggere. Pier Paolo Pasolini la elogiò per la sua prosa. La sua scrittura si estese raggiungendo anche testate giornalistiche nazionali quali: il Giorno, il Corriere della Sera e il Giornale Nuovo. Per quanto attiene alla pittura, allieva di Felice Casorati, lavorò nella città sabauda dove conobbe gli ambienti artistici parigini; le Gallerie torinesi, fino al 1947, le dedicarono numerose personali.
L’esposizione moncalvese contempla 25 opere a olio di cui 4 inedite; le opere pittoriche rappresentano paesaggi, nature morte e tre ritratti oltre a due disegni. A corredo della personale verrà messo a disposizione il catalogo comprensivo di commenti e testi poetici. Presenti al vernissage divenerdì 6 novembre, il suo ultimo compagno Antonio Ria, la scrittrice Maria Rosa Pantè, il direttore artistico del museo ospitante Alberto Cottino e il critico d’arte Giuliana Romano Bussola e il direttore del Museo Antonio Barbato.
La mostra sarà visitabile tutti i sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 18 fino al 17 dicembre e, in settimana, solo per gruppi e su appuntamento. Contributo d’ingresso euro 5 (euro 3 per studenti). Info 327-7841338 info@aleramonlus.it museocivicomoncalvo@gmail.comChiara Cane






