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Natale al Museo
Primo concerto alle 16 di sabato 10 dicembre dal titolo “Il riposo per il Santo Natale”
Per il ciclo 'Natale al Museo' primo concerto alle 16 di sabato 10 dicembre dal titolo “Il riposo per il Santo Natale” con musiche di Vivaldi proposte dal soprano Jennifer Schittino e dall’orchestra da camera degli Invaghiti. Direttore artistico Fabio Furnari. Il programma si arricchisce di una composizione particolarissima e dedicata alla Festività del Natale, forse quello del 1722, in cui il “prete rosso” si fece ispirare dall’idea del riposo. E nacque così “il riposo del Ss. Natale del Vivaldi “un concerto unico nel suo genere, in cui gli strumenti ad arco smorzati dalla sordina e non sostenuti dal suono brillante del clavicembalo e che rifuggono dalla grandiosità tipicamente barocca per andare alla ricerca di sonorità più intime, trasparenti e rarefatte.
Secondo appuntamento domenica 18 dicembre alle 16 con il duo di fisarmonicisti Roberto Caberlotto e Gilberto Meneghin e musiche di Bach, Adam, Mozart, Meneghin, Franck, titolo ‘Dissonance di Natale’. La presenza di Johann Sebastian Bach con il corale “In Dulci Jubilo” e il molto avventuale Preludio e Fuga BWV867, incorniciano il programma dal sapore natalizio del “Duo dissonAnce”: al suo interno alcune delle pagine più celebri dedicate a questo importante periodo dell’anno, tratte anche da tradizioni popolari. Completano il quadro, due composizioni degli stessi esecutori, particolarmente dedite a ricreare una piacevole atmosfera d’intimità riflessiva: una, dedicata alla tipica immagine che decora l’iconografia natalizia (Il paesaggio silenzioso della neve) e l’altra, ispirata dal Convivio dantesco, quando il sommo ci accompagna con la frase intrisa di riconciliazione “che ‘l Figliuolo di Dio in terra discendesse a fare questa concordia”.
Terzo lunedì 26 dicembre alle 16 dal titolo “Una notte d’inverno, suoni luci e leggende di Natale” con l’Ensemble Badinage un gruppo attivo dal 2014, propone programmi di musica rinascimentale e barocca. Le esecuzioni sono improntate a criteri di coerenza filologica e storico-musicale, e sono effettuate su copie di strumenti originali da musicisti specializzati nel campo della musica antica.
Il termine “badinage”, solitamente tradotto in italiano con “scherzo”, è il nome di una composizione di carattere vivace spesso inserita nelle suite strumentali di danze. Nel linguaggio corrente indica una facezia, una celia bonaria volta allo svago e all’allegria. Questo è lo spirito con il quale nasce l’ensemble, che intende avvicinare gli spettatori alla musica antica attraverso la messa in scena di concerti e spettacoli non soltanto di alto valore culturale, ma anche divertenti e coinvolgenti, in grado di interessare un pubblico il più vasto possibile.
Con il concerto-spettacolo “Una notte d’Inverno. Suoni, luci e leggende del Natale”, l’ensemble Badinage estende i propri orizzonti alla celebrazione dell’Avvento in musica. I testi, scritti da Noemi Garbo, comprendono celebri poesie di Guido Gozzano e Reiner Maria Rilke, mentre le musiche sono quelle delle più celebri carole della tradizione natalizia europea dal Medioevo ai primi anni del Novecento.
Possiamo aggiungere che la prima edizione di Natale al Museo è datata dicembre 2012, esordio con “Da Pizzico e da tasto, composizioni per tiorba e clavicembalo” (Orosser-Zanon), da allora si saltarono solo due edizioni. Ma, come ci ribadisce l’attuale assessore Gigliola Fracchia: “Lo scopo oltre alla musica di livello, è quello di far conoscere la nostra importante realtà museale -segue sempre una visita guidata in Santa Croce - che sarà potenziata dal prossimo programmato ampliamento che ci permetterà di unirci meglio alle celebrazioni relative a Vidua e al Museo Egizio”.
l.a.
foto Scavarda (Invaghiti)
E' gradita la prenotazione






