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Moncalvo, incontro con Franco Malerba

Fiera: edizione astronomica

La 64ªFiera del Tartufo di Moncalvo può essere ricordata come “un’edizione astronomica”. Gli eventi culturali collaterali alla manifestazione enogastronomica, infatti, sono stati dedicati, prevalentemente, al tema dello spazio celeste. Protagonista dell’ultimo incontro, che si è tenuto sabato scorso nella Biblioteca Civica della città aleramica, Franco Malerba, il primo astronauta italiano ad andare nello spazio, che ha presentato il suo ultimo libro Professione Astronauta. La lunga strada per arrivare allo spazio (Sagep Editori, 176 pagine, 15 euro).

Perché Franco Malerba è venuto qui a Moncalvo? – chiede scherzosamente il sindaco di Moncalvo, Aldo Fara, nel fare gli onori di casa – Mi sono dato questa risposta: ha girato tutto il mondo, è andato nello spazio e poi è venuto qui, per dirci che siamo proprio un bel posto”. L’incontro, organizzato da Aleramo Onlus in collaborazione con il Comune, il Lions club e il Freds Cafè che ha contribuito ad allestire le mostre – L’altra faccia della luna. Le donne nello spazio e Assenza di gravità, assenza di fame? Il cibo degli astronauti – ha fatto il tutto esaurito. “Le due mostre spaziali – spiega Maria Rita Mottola, presidente Aleramo Onlus - hanno avuto un grande successo, sono venute anche alcune scolaresche e i ragazzi sono rimasti entusiasti”.

Dopo i saluti di rito, tra i quali quello di Piero Messidoro, moncalvese, ex direttore del Thales Alenia Space di Torino, Malerba si alza in piedi, si aggiusta la giacca, inizia a parlare a braccio e attira subito l’attenzione del pubblico. “Da bambini tutti avremmo voluto fare gli astronauti – dice –. Beh, io no. Quando ero piccolo non si parlava tanto di viaggi spaziali come oggi, o meglio, era un fatto che all’epoca riguardava solo i sovietici e gli americani”. Lo scienziato ha tracciato il suo profilo biografico, gli studi all'Università di Genova, il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) e le sperimentazioni sui nervi del calamaro gigante, poi in America al National Institutes of Health e il brevetto da pilota.

Ma la vita privata e le passioni sono le vere protagoniste delle pagine di Malerba ricordate insieme al giornalista scientifico Antonio Lo Campo: il volume ripercorre tutte le tappe della sua ascesa, raccontando le scelte e i retroscena a volte singolarmente intrecciati con la storia d'Italia della fine del secolo scorso. Attraverso l’ausilio di filmati storici della missione spaziale che lo ha visto protagonista nel 1992 e, prima ancora, dei test psicoattitudinali a cui era stato sottoposto negli anni Settanta per poter volare nello spazio, l’astronauta ha affascinato soprattutto i bambini presenti, colpiti dalle immagini del cosmo proiettate sullo schermo.

Malerba è stato dunque il primo italiano a raggiungere lo spazio nel 1992 e vi è rimasto per otto giorni sullo Shuttle Atlantis “un oggetto strano – spiega l’astronauta – che oggi non si usa più per l’alta pericolosità e che parte come un razzo, naviga come una nave e atterra come un aereo”. 

Malerba ha concluso il suo soggiorno moncalvese domenica, ospite d’onore della Città di Moncalvo assistendo alla premiazione nella Fiera del tartufo.

Alessandro Anselmo

FOTO. Conferenza di Malerna