Notizia »

Mons. Vittorio Moietta: verso la canonizzazione

Si resta in attesa dell’emissione del decreto di venerabilità  da parte di Papa Leone XIV

L’anno trascorso è stato importante nel percorso verso la canonizzazione di mons. Vittorio Moietta, oggi Servo di Dio, nato nel 1913 a Brusasco, Diocesi di Casale, vescovo a Nicastro (oggi Lamezia) e scomparso, in fama di Santità il 1° aprile 1963 per un tumore alla colonna vertebrale.

In un percorso cronologico dobbiamo andare all’11 dicembre 2024 all’apertura dei plichi dell'inchiesta diocesana al Dicastero Cause dei Santi a Roma, alla presenza degli Officiali Federico Favero ed Eliana Versace, e del Postulatore, don Marco Mastroianni. Quattro faldoni contenenti la documentazione raccolta nel corso dell'Inchiesta sull’eroicità delle virtù del Servo di Dio, che, sigillati durante la sessione di chiusura, erano stati consegnati al Dicastero ad ottobre 2024 dallo stesso Postulatore. 

Passiamo al 2025, il 25 aprile, nel giorno in cui ricorrono i 64 anni dall’ingresso in Diocesi di mons. Vittorio Moietta, il Dicastero delle Cause dei Santi ha consegnato al Postulatore, don Marco Mastroianni, il Decreto con cui viene dichiarata la validità giuridica dell’Inchiesta diocesana sul Servo di Dio che guidò la Chiesa di Lamezia per due anni. Cofermato quindi il Processo diocesano di mons. Vittorio Moietta

Secondo il Dicastero, che ha approvato il decreto durante il Congresso ordinario del 9 aprile scorso, quindi, nel processo diocesano sono state fedelmente osservate tutte le Normae servandae, cioè le norme previste nelle inchieste diocesane nelle cause dei santi in conformità al Diritto Canonico.

Don Marco Mastroianni, che è Postulatore anche nella cosiddetta “fase romana” dell’Inchiesta, ricevuto il Decreto, ha contestualmente fatto richiesta per la nomina di un Relatore con cui dovrà curare la Positio. Approvato il Processo diocesano di Mons. Vittorio Moietta Il Dicastero, ha anche consegnato al Postulatore, la Copia pubblica della stessa Inchiesta che contiene tutto il materiale raccolto dalla commissione Diocesana.

Prosegue il cammino verso la causa di beatificazione del Servo di Dio, Vittorio Moietta: dopo il Decreto con cui, nei mesi scorsi, è stata dichiarata la validità giuridica dell’Inchiesta diocesana, l’8 luglio 2025, il Dicastero delle Cause dei Santi ha comunicato che il Congresso Ordinario ha proceduto alla nomina del Relatore al quale viene affidata la Causa del Servo di Dio Vittorio Moietta. Compito del relatore sarà quello di seguire le varie fasi della stesura della “Positio" supportando il postulatore, don Marco Mastroianni, nella stesura della stessa all’interno della quale sarà raccolta in modo organico tutta la documentazione prodotta nella cosiddetta fase diocesana per dimostrare che il Servo di Dio ha vissuto in maniera eroica le virtù. Il relatore, inoltre, analizzerà le prove raccolte, verificandone la fondatezza e la coerenza con le indicazioni della Chiesa, fornendo, al termine di questa fase, il suo parere al Dicastero delle Cause dei Santi. 

Tre giorni dopo viene dato alle stampe un numero speciale del mensile Storicittà-Rivista d’altri tempi edito e diretto dal giornalista Massimo Iannicelli. Iannicelli ha scritto la biografia (2024) su mons. Vittorio Moietta acclusa agli atti dell’inchiesta diocesana. Biografia, aggiungiamo, andata esaurita e nella quale è molto ben descritta anche la parte casalese. 

Messe mensili

Per l’Anno Santo Giubilare a Lamezia sono state celebrate 12 messe mensili affinché vengano accolte le richieste di grazie poste nell’urna che dal 1° novembre 2024 è stata posta davanti al sepolcro di mons. Moietta nella cattedrale di Lamezia. L’urna è stata donata da  Massimo Iannicelli. All’ ultima messa dell’Anno Santo Giubilare per mons. Moietta (11 dicembre) è giunto a Lamezia il sindaco di Brusasco (paese natale appunto di mons. Moietta) Giulio Bosso che ha consegnato l’urna contenente le richiesta di grazia durante la  Messa.

Da segnalare ancora   i numerosi pellegrinaggi da parte di scolaresche e comunità parrocchiali provenienti da tutta la Diocesi di Lamezia ma anche da altre sedi vescovili calabresi. Sino ad oggi sono stati compilati quattro registri di pellegrini visitatori.

 Adesso si resta in attesa dell’emissione del decreto di venerabilità  da parte di Papa Leone XIV.

l.a.-m.i.