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Ascolto sensibile al Castello

Il Castello di Casale Monferrato, a conferma della sua vocazione a luogo deputato alla valorizzazione dell’arte contemporanea, ospita un nuovo percorso espositivo del gruppo dei “Nuovi Lirici” dal titolo “Ascolto sensibile”, 

La fase inaugurale sabato è stata presentata dall’assessore alla cultura Gigliola Fracchia, dal curatore Prof. Matteo Galbiati docente dell’Accademia di belle Arti di Brescia Santa Giulia e dal presidente dell’associazione Libera Mente Fabrizio Priano che insieme al Comune di Casale e Provincia di Alessandria hanno patrocinato il progetto.

Presenti quasi tutti gli artisti . 

 

Il gruppo dei “Nuovi lirici”, composto dagli artisti Valerio Anceschi, Roberto Casiraghi, Misia De Angelis, Alessandro Fieschi, Ayako Nakamiya, Pietro Pasquali, Rossella Rapetti, Tetsuro Shimizu e Valdi Spagnulo, è formato da artisti di area milanese che, al di là delle esperienze individuali e dei singoli percorsi, si incontrano proprio negli anni formativi trascorsi all’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano agli inizi degli Anni Novanta, scegliendo di ripetere progetti collettivi a partire dal 2008. Troviamo nell’affascinante percorso allestito volutamente in una visone non convenzionale le opere perfettamente amalgamate nello spazio della galleria

In Valerio Anceschi (Milano 1975), Il gesto nel vuoto dello spazio, diventa nel segno scultoreo della matericità del ferro, un sensibile dialogo tra interiorità di pensieri liberi senza gravita, sconvolgendo ogni riferimento pragmatico nella libertà di creare segni materici prolungati all’infinito dalla luce. Roberto Casiraghi ( Milano 1957) riverbera dal silenzio di una natura rivissuta nella giostra atavica della nostra memoria , di frammenti abbandonati ancora vivi ed in attesa dell’attimo perfetto per essere riconosciute . Misia De Angelis (Varese 1964) arricchisce di vibrazioni cromatiche spazi infiniti in un passaggio visivo senza quantistici sentieri dimensionali. Alessandro Fieschi (Milano 1968) Salvare il ricordo del gesto l’imperfezione del frammento dimenticato stratificato, volutamente evidenziato è sicuramente un dei viaggi estetici di questo artista libero di liberare segni e memorie. Ayako Nakamiya (Tokio 1960) riesce a fare incontrare nella tela il pensiero segno di due tecniche, quella dell’acquarello e dell’olio creando un ponte tra due culture quella Giapponese e quella europea in un energico pulsare di cromatismi energici ma equilibrati nell’ipotetico tentativo di andare oltre ad ogni limite di spazio.

Pietro Pasquali (Paratico Brescia 1967) ricerca la visione quasi Zen dell’eternità nel suo riempire convulsamente lo spazio crea quasi una difesa dalla possibile altra luce dello spazio stesso trovando nel colore la sua voce. Rossella Rapetti (Milano 1965) ci circonda di vibrazioni emozionali trasportandoci in un microcosmo di pulsazioni sensoriali dove la luce ricuce le ferite o gli scontri tra tensioni rielaborando armoniose fluidificazioni poetiche. Tetsuro Shimizu (tokio 1958) è la risposta perché la pittura rimarrà un linguaggio eterno, nella sua voluta incontrollabilità, nella sua infinitezza , nella sua irregolarità come sono le sue tele quasi tridimensionali senza forme ma in continuo divenire lasciando solo voce al segno ed alla luce che molte volte accarezza la forma ,altre volte ne crea fratture irrimediabili.

Valdi Spagnulo (Ceglie Messapica BR 1961) desidera nelle sue sculture installazioni ricreare il concetto di assenza ,un vuoto “utile” che nella sua ripetitività crea una concettualità espressiva in qualche modo dinamica e aperta alla complessità dell’arte. In occasione del finissagge della mostra sarà presentata, domenica 29 gennaio 2023 alle ore 16.00, alla presenza degli artisti e del curatore, la monografia dedicata a questa mostra sostenuta ed editata da Eclypse edizioniArte. In questo testo ci saranno anche i testi degli studenti dell’Accademia di Belle Arti che in maniera egregia hanno scritto in un percorso didattico di lettura dell’opera, ispirati dalle opere degli artisti della mostra “Ascolto Sensibile”.

Piergiorgio Panelli

FOTO - Gruppo alla inaugurazione

 

 

 

 

Orari:

sabato e domenica ore 10.00-13.00 e 15.00-19.00 con ingresso libero

Inaugurazione sabato 17 dicembre ore 17.30

La mostra resterà chiusa il 24,25,26,31 dicembre 2022 e 01 gennaio 2023.