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XXVIII Viotti Festival

Evento speciale al Salone Dugentesco di Vercelli per il 25 aprile

 

 Nel programma del XXVIII Viotti Festival sono compresi a pieno titolo, oltre ai concerti in cartellone al Teatro Civico, anche gli eventi speciali, ovvero quelli realizzati in occasione di particolari solennità o celebrazioni. Una di queste sarà sicuramente quella del 25 aprile 2026, quando –per ricordare degnamente la Liberazione dal nazifascismo –nel magnifico Salone Dugentesco di Vercelli alle ore 21 (ingresso 10 €) andrà in scena il concerto dall'evocativo titolo La presenza del canto.

Protagonisti di questo evento saranno Massimo Polidori, solista che vanta una solida carriera dagli orizzonti internazionali e che nel 2000 è stato scelto da Riccardo Muti come primo violoncello dell’Orchestra del Teatro alla Scala, e l'Orchestra da Camera Accademia, prestigiosa formazione la cui presenza permette anche di rafforzare ulteriormente la proficua e duratura collaborazione tra la Camerata Ducale e la Fondazione Accademia di Musica di Pinerolo, realtà musicale di spicco nel panorama italiano grazie alla quale è stato possibile realizzare questo concerto.

Oltre al fascino del luogo e all'eccelso livello degli interpreti, a rendere davvero speciale questa serata sarà naturalmente il programma, proiettato su un luogo e un periodo unici: la scintillante Vienna colta nel passaggio dal Classicismo al Romanticismo.

Il concerto si aprirà infatti con il magnifico Concerto n. 1 in do maggiore di Franz Joseph Haydnper violoncello e orchestra. Pagina emblematica del periodo d'oro del Classicismo, è ricordata, oltre che per la bellezza delle sue linee melodiche e il prezioso virtuosismo richiesto al violoncello, anche per un'interessante vicenda storica: composta tra il 1761 e il 1765, quando Haydn era al servizio dei principi Esterhàzy, quest'opera andò poi smarrita per ben 200 anni. Solo nel 1961, infatti, il musicologo ceco Oldrich Pulkert, bibliotecario del Museo Nazionale di Praga, ne ritrovò una copia in una raccolta di manoscritti conservata nel Museo stesso.

A seguire, si potrà apprezzare uno dei riconosciuti capolavori del repertorio cameristico di Franz Schubert, ovvero il Quartetto D. 810, proposto nella versione per orchestra d’archi firmata da Gustav Mahler. Ispirato al Lied D. 531 dello stesso Schubert, dal titolo Der Tod und das Mädchen(La morte e la fanciulla), composto nel 1817 su testo di Matthias Claudius, venne poi rielaborato in forma di Quartetto quasi dieci anni dopo, e in seguito ha riscosso quel clamoroso successo che in vita fu sempre negato al suo autore. Lirico e struggente, tocca –soprattutto nel celebre Andante–vette assolute di purezza melodica, che lo rendono degno di figurare tra le opere più emblematiche del grande periodo romantico.

Per non perdere questo importante concerto è possibile acquistare i bigliettio ricevere informazioniscrivendo a biglietteria@viottifestival.it, telefonando al 329 1260732 o presentandosi alla biglietteria presso il Viotti Club (via G. Ferraris 14 a Vercelli) mercoledì e venerdì dalle 14 alle 19, giovedì dalle 14 alle 16 e sabato dalle 14 alle 18 (stessi orari anche per la reperibilità telefonica e via email). Ricordiamo che gli ingressi possono essere acquistati anche sul sito viottifestival.ito la sera stessa del concerto presso il Salone Dugentescoa partire dalle ore 20.

Massimo Polidori, nato a Torino, compie i suoi studi con R. Brancaleon presso l’Accademia Musicale della sua città, conseguendo il diploma di violoncello a pieni voti. In seguito si perfeziona con A. Janigro, M. Brunello e D. Schafran. Nel 1996 vince il primo premio come virtuoso all’Accademia musicale di Ginevra sotto la guida di Daniel Gronsgurin. Dal 1995 ricopre per i successivi cinque anni l’incarico di primo solista di violoncello nella Camerata Bern, con la quale gira il mondo in compagnia di musicisti di grande levatura quali A. Shiff, H. Holliger, A. Chumachenco e T. Zethmair, registrando anche per Decca, Berlin Classic e Philips. La grande passione per il repertorio cameristico lo porta ad essere, nel 1993, fondatore del Trio Johannes composto da Francesco Manara e Claudio Voghera. Questa formazione ha al suo attivo molti riconoscimenti e premi internazionali, tra cui il concorso di Osaka, il Premio Trio di Triestee il Concert Artist Guild di New York. Nel febbraio 2000 viene scelto da Riccardo Muti per assumere l’incarico di primo violoncello nell’Orchestra del Teatro alla Scala. È da sempre fortemente impegnato nello sviluppo del suo repertorio di musica da camera. Insegna anche all’Accademia di Perfezionamento per i professori d’orchestra della Scala.

L’Orchestra da Camera Accademia, che vanta collaborazioni con musicisti di fama quali Riccardo Donati, Giampaolo Pretto, Simone Rubino, Uto Ughi, Enrico Dindo e Francesco Manara, nasce da un’iniziativa della Fondazione Accademia di Musicadi Pinerolo, riconosciuta tra le più rinomate istituzioni di alta formazione in Italia, e costituisce parte integrante del percorso formativo verso la professione offerto agli studenti più meritevoli dei corsi di perfezionamento. La maggior parte dei membri dell’Orchestra (allievi ed ex allievi) collabora già con importanti istituzioni, ensemble cameristici ed entità orchestrali (Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, Orchestra di Padova e del Veneto, Orchestra Rai, per citarne solo alcune). L’Orchestra, costituita da giovani provenienti da tutta Italia e da vari Paesi europei, è guidata dall’esperienza e dalla passione dal Maestro Alessandro Milani, primo violino solista dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, ed è coordinata dal Maestro Claudio Voghera, docente di pianoforte al Conservatorio G. Verdidi Torino e responsabile della programmazione artistica della Stagione della Fondazione. Il fine comune di tutti coloro che fanno parte del progetto Orchestra è quello di perseguire livelli di eccellenza nella preparazione dei programmi, di creare un gruppo di altissima qualità, di fruire del talento dei singoli membri per ottenere un insieme di assoluto valore artistico. A fondamento di tutto, quell’idea di alto artigianato che da sempre caratterizza la grande musica.

IN SINTESI

Sabato 25 aprile 2026–ore 21

Salone Dugentesco

Via Galileo Ferraris, 91-95 –Vercelli

Ingresso € 10

Rassegna Eventi Speciali

Massimo Polidorivioloncello solista e maestro concertatore

Orchestra da Camera Accademia

Concerto realizzato in collaborazione con la Fondazione Accademia di Musica di Pinerolo

'La presenza del canto'

Programma

F. J. Haydn Concerto n. 1 in do maggiore per violoncello eorchestra, Hob:VIIb:1, F. Schubert Quartetto D. 810 La morte e la fanciulla(versione per orchestra d’archi di G. Mahler)

 

CONTATTI: Ufficio Stampa Camerata Ducale & Viotti Festival

www.viottifestival.it–ufficio.stampa@camerataducale.it–329 1260732