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“Hai mangiato?”

Mostra al Castello, Manica Lunga

Questo l'inizio dell'articolo del critico Panelli in uscita su Il Monferrato di martedì

“Hai mangiato?” è la frase di Elsa Morante che secondo lei stereotipizza  l’amore vero e da il titolo alla mostra d’arte contemporanea inaugurata sabato nelle sale della Manica  lunga al Castello di Casale Monferrato.

Il progetto patrocinato dal comune di Casale ma elaborato dall’associazione Ambre Italia Group è stato curato dall’arch. Cate Maggia.

Alla presentazione sono intervenuti l’assessore alla cultura Gigliola Fracchia e la critica d’arte prof.ssa Federica Mingozzi  che ha dato preziose chiavi di lettura sui 13 artisti esposti e palesato  sulla singolare tematica scelta per il progetto, il rapporto tra affetto ed il cibo un rapporto atavico ed infinito citando anche dei passi della Divina Commedia.  

Prima del taglio del nastro notata la presenza della l presentatrice Antonella Clerici ha cosi potuto ammirare in antperima le opere dei 13 artisti arrivati da tutta Italia coinvolti in un allestimento coinvolgente. Incontriamo per primo un lavoro dello scultore bolognese di Castel San Pietro Terme  Decio Zoffoli che interagisce con la parte centrale del percorso con opere di importante qualità con un espressionismo Giacomettiano a più materiali con una grande intensità emotiva che mette al centro l’essere umano. Da Firenze Guido del Fungo propone opere pittoriche con un personale simbolismo ermetico con un calibrato dialogo tra toni caldi e freddi. Walter Passarella di Mortara che mette al centro dell’opera una enigmatica figura femminile che vede il cibo come momento di serenità,  interessante alle spalle un muro metaforico trans avanguardistico. Paola Casulli di Casale Monferrato che con la fotografia lavora in questo caso sull’ accentuazione dei cromatismi che dialogano con i nostri desideri e piaceri regalando emozioni alla nostra salute.  Cate Maggia di Casale Monf. Con nuove opere,  ma legate al filo del tessuto atavico che unisce i suoi lavori che comprendono un sapiente assemblaggio di colore, immagine e materia uniti in questo caso dalla forma del cerchio formato dal filo che unisce a proteggere ciò che amiamo, i nostri sguardi, le nostre parole, il nostro cibo. Il darsi la mano nel nostro quotidiano sempre più difficile e scambiarsi amore , cibo, sensazioni contrapposto all’indifferenza di corpi che vagano nel blu della milanese Anna Galli. Altra milanese Anna Crosignani nelle sue figure giganti parla di spiritualità, di intelletto e riempie la figura post cubista anche di lettere di informazioni di poesia etica. Michelle Hold di Moleto  trova nella natura come da sempre l’ispirazione per dialogare con il cibo e gestualizza la sua iconografia in una poesia segnica sul pentagramma di un umanità alla ricerca di nuove soluzioni . Elisa Lavazza di Legnano assembla....

Noi aggiungiamo che gli artisti partecipanti sono:Jorgelina Alessandrelli, Paola Casulli, Eugenio Cerrato, Nadia Crosignani, Guido Del Fungo, Anna Galli, Michelle Hold, Elisa Lavazza, Cate Maggia, Walter Passarella, Anna Maria Raimo, Anna Maria Tani, Decio Zoffoli; aperta fino all’8 novembre tutti i fine settimana con il seguente orario: sabato e domenica dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle ore 15,00 alle ore 19,00. 

FOTO LUIGI ANGELINO, INAUGURAZIONE PARLA FEDERICA MINGOZZI