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Il Conservatorio Vivaldi inaugura...
...in tre giorni due rassegne: Cantiere di Orfeo e l’Altra Musica
Prima della breve pausa pasquale il Conservatorio Vivaldi di Alessandria, confermando il suo dinamismo, inaugura in tre giorni due rassegne che fanno ormai parte della ricca offerta concertistica di via Parma: Il Cantiere di Orfeo, la rassegna curata dal Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio “Vivaldi”, terza edizione, un progetto dove la musica antica non è un reperto da museo, ma una materia viva che si fa conoscere e ascoltare dialogando con il presente; e l’Altra Musica, kermesse di incontri con le musiche delle tradizioni etniche e popolari curata dal prof. Donato Sansone.
Lo splendore di Pergolesi
Scendiamo nei particolari: sabato 28 marzo alle ore 18 presso la Chiesa di San Lorenzo (via S. Lorenzo 27, Alessandria), lo splendore di Pergolesi aprirà ufficialmente la rassegna Il Cantiere di Orfeo con l’esecuzione dell’ensemble omonimo vocale e strumentale Il Cantiere di Orfeo e dell’Orchestra Canova sotto la direzione di Mirko Guadagnini, docente di canto rinascimentale e barocco presso il “Vivaldi”. Il professor Guadagnini presenta così il programma del concerto che prevede l’esecuzione del Salve Regina (nelle versioni in La minore e Do minore) e del celebre Stabat Mater di Giovanni Battista Pergolesi (1710-1736).
“La musica sacra di Pergolesi, culminante nello Stabat Mater e nei Salve Regina, segna il passaggio dal Barocco allo stile galante attraverso una melodia limpida e un’intensità emotiva quasi teatrale. Questi capolavori si allontanano dal rigore contrappuntistico per abbracciare un linguaggio “patetico” e intimo, capace di tradurre il dolore e la devozione in una vocalità fragile, pura e profondamente umana. Scritti poco prima della morte prematura, rappresentano l’apice della spiritualità settecentesca, unendo la perfezione formale a una sensibilità moderna che ha influenzato l’intera Europa musicale.”
Lunedì 30 “In taberna”
Dalla chiesa ci si sposta in taverna, lunedì 30 marzo 2026 alle ore 17 presso l’Auditorium Pittaluga (via Parma 1, Alessandria) con “In taberna quando sumus” il secondo appuntamento de Il Cantiere di Orfeo, a cura del prof. Sansone, che cambia radicalmente registro per immergersi nelle atmosfere del Medioevo più autentico e irriverente. Come spiega il professor Sansone infatti l’evento...sarà il concerto conclusivo del seminario di musica medievale “In taberna quando sumus”. Si tratta di una novità assoluta ed un esperimento, poiché non è mai stata fatta un’attività specifica formativa sulla musica medievale...
“Il concerto è costruito intorno a un’ipotetica giornata dello studente medievale, il “goliardo”, partendo dalle lodi mattutine fino all’immancabile epilogo serale all’osteria, includendo le tematiche più caratteristiche del repertorio come l’amore, la sensualità, il gioco, ma anche la riflessione morale, amorale e immorale. Il tutto col tipico atteggiamento scanzonato, parodistico e irriverente del genere goliardico. L’ascolto dei brani, eseguiti avvalendosi di diversi e numerosi strumenti medievali, sarà accompagnato dalla proiezione di immagini e della traduzione dei testi via via cantati e suonati.”
L’Altra Musica martedì 31
Ma sempre grazie alle proposte del professor Sansone si ritorna al tema religioso e in particolare pasquale martedì 31 marzo, sempre alle ore 17 in Auditorium Pittaluga, con il primo concerto della rassegna L’Altra Musica. Per l’occasione, l’associazione culturale genovese Le vie del canto, guidata da Giovanna Ponsano, si esibirà al Conservatorio “Vivaldi” in un concerto dal titolo “E la Madonna si missò ‘n cammine…”, che esplora il misticismo popolare legato ai riti della Passione. Come ci racconta il professor Sansone infatti:
“La poesia popolare raggiunge una delle espressioni più alte nelle vicende che narrano la vita e la morte di Cristo. In questi canti, che siano sardi, salentini, greci, calabresi etc., si contemplano gli ultimi istanti della vita di Gesù e il dolore straziante di una madre che si aggira dolente in cerca del frutto della vita: il Figlio. La Passione rappresenta la pietas popolare attraverso modalità di narrazione che sono alle origini della nascita del teatro moderno. Esse si svolgono spesso parallelamente alle funzioni ufficiali della Chiesa, ma sono accettate, purché al di fuori del perimetro rituale canonico, e conservate in virtù della loro forza poetica e per l’originalità della loro forma espressiva, attraverso cui il popolo esprime il suo misticismo e la necessità di comunicare col trascendente.
L’Associazione Culturale Le Vie del Canto, nata nel 2006, propone un approccio al folk come cultura del contemporaneo, rispettando gli stilemi della tradizione orale ma lasciando spazio alla libertà di improvvisazione tipica del canto popolare.”
Tutte le date delle rassegne, visualizzabili sul sito del Conservatorio, sono a ingresso libero fino a esaurimento posti, grazie al contributo di Regione Piemonte, Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e (nel caso de Il Cantiere di Orfeo) anche Fondazione Cassa di Risparmio di Torino.
A questo link il Calendario completo della rassegna Il Cantiere di Orfeo:https://www.conservatoriovivaldi.it/il-cantiere-di-orfeo-2026-iii-edizione/
A questo link il calendario completo della rassegna l’Altra Musica:https://www.conservatoriovivaldi.it/laltra-musica-2026/
FOTO: il Professor Mirko Guadagnini diriettore de l'Ensemble "Il Cantiere di Orfeo" presso la Chiesa di San Lorenzo






