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Coi Marchesi del Monferrato si seguono gli aleramici siciliani
Incontri con Barone, Lagalla, Ciccarelli, Borzellieri - Paesi da gemellaggio
Itinerario aleramico in Sicilia: il viaggio di studio del Circolo Culturale I Marchesi del Monferrato - rappresentato da Fabrizio Di Salvo e dal presidente Roberto Maestri - è giunto a metà del suo percorso.
In sintesi: martedì pomeriggio ecco l'incontro, presso la Libreria Antiquaria Prampolini con il professore Francesco Barone, ricercatore presso l'Università di Catania e laureatosi proprio con una tesi dedicata agli Aleramici in Sicilia; con lui sono state poste le basi per una futura organizzazione di incontri tematici a Catania e Paternò.
Nella giornata di mercoledì - in previsione a di tracciare un percorso in Sicilia, sono state visitate le roccaforti aleramiche di Noto, Caltagirone, Lentini, Mineo e Butera.
Giovedì mattina Di Salvo e Maestri hanno incontrato, a Palermo, Roberto Lagalla assessore regionale alla Pubblica istruzione e Ricerca scientifica, una riunione molto cordiale che ha posto le basi per la stesura di un progetto pluriennale che coinvolgerà anche gli Assessorati al Turismo e all'Agricoltura.
Il soggiorno palermitano è proseguito con la visita all'Officina di Studi Medievali - presieduta dal professor Diego Ciccarelli - che il 5 ottobre sarà sede di un importante convegno dedicato proprio agli Aleramici di Sicilia; è seguita la visita, organizzata dal professore Nino Borzellieri (ANAG Sicilia) presso l'Istituto Superiore Statale "Mario Rutelli" dove gli studenti, dell'indirizzo per il Turismo, saranno coinvolti nella realizzazione di un itinerario (e di una APP) delle località Aleramiche isolane.
A concludere l'inteso pomeriggio lavisita della Cattedrale di Monreale che conserva le tombe dei re di Sicilia Guglielmo I e Guglielmo II, entrambi di "sangue Aleramico" in quanto nipoti di Adelaide del Vasto.
In serata l'arrivo a Corleone, località in cui, nella metà del Duecento, migrarono abitanti dell'Alessandrino e dell'Oltrepò Pavese lasciando segni tangibili della loro presenza.
I Marchesi del Monferrato sono giunti a metà del loro percorso: il viaggio prosegue; chiosa Maestri: "Stiamo conoscendo un'altra Sicilia, paesi arroccati sulle colline coi loro castelli che ricordano il Monferrato, del resto ho trovato una quarantina di borghi aleramici". Da gemellaggio (e volo storico...) aggiungiamo noi.
l.a.
FOTO. Incontro in libreria con Francesco Barone, Maestri (pres. Marchesi Monferrato) è l'ultimo a destra






