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  “Geometrie cromatiche”

A Rosignano Monferrato 

 

 

  “Geometrie cromatiche ” è il giusto titolo della personale  di Lucio Mayoor Tosi, inaugurata sabato pomeriggio ai saloni Morano sugli spalti di Rosignano col saluto del sindaco Cesare Chiesa. Un artista  eclettico  presentato poi al  pubblico dal noto critico d’arte prof. Giuseppe Castelli (non dimenticato assessore alla cultura a Candia Lomellina).    

Tosi nasce nel bresciano, si trasferisce a Milano dove studia e si diploma all’Accademia di Belle Arti di Brera. Poeta (in mostra un suo libro) e pittore, è stato art-director in pubblicità e illustratore free lance. Nel 2013 infine si trasferisce a Candia Lomellina ove tutt’ora vive e lavora dedicandosi interamente all’arte, alla meditazione (è discepolo di Osho) e approfondisce la sua conoscenza della filosofia Zen.

La sua arte ne risente: dopo aver sperimentato diversi percorsi di pittura astratta e informale, inizia nel 2024 un nuovo ciclo di dipinti che in modo originale uniscono filosofia orientale e arte pop; il connubio genera forme d’arte astratta dai colori accesi dove il vuoto è protagonista, ma anche l’inquietudine, il fragile equilibrio esistenziale che la ricerca estetica riesce ad indicare, forse più di tante parole. La mostra rimane aperta per tutto il mese di settembre, visitabile il sabato e la domenica con partenza dall’Info Point Turistico (piazza S. Antonio/via Bonelli); visite infrasettimanali su appuntamento. Per informazioni e prenotazioni: tel. 377 169 3394 (Info Point Turistico).

Come annunciato dal sindaco Chiesa  il connubbio Rosignano e l’Arte  continua: prossima mostra in allestimento  (da sabato 3 ottobre, ore 11): personale di Laura Rossi, titolo: “E uscì a riveder le stelle”. (Sua anticipazione: “Uscì perché sono io, una naturalista , che attraverso gli organi delle chiese,i soffitti, l’arte ed il disegno riesce a rompere le barriere e a uscire per vedere la natura,il cielo e le stelle”). L.A.

FOTO. Inaugurazione: Tosi e il sindaco Chiesa