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Un quartetto multietnico
con brindisi finale alla Magnoberta di Casale
Ci voleva un quartetto multietnico (Italia, Svizzera, Venezuela), il Chimerico, per far conoscere e apprezzare due compositori un po’ dimenticati come Antonin Reicha e Joseph Lauber. Merito del Festival Echos (leggi Sergio Marchegiani, suo ideatore e perfetto organizzatore) e di chi domenica li ha ospitati (leggi Distilleria Magnoberta -patron Alberto Luparia-nel suo salone che si è rivelato insufficiente visto il successo della iniziativa). Il quartetto è formato da Tommaso Maggiolini al flauto, Amanda Nesa al violino, Pedro Gómez Briceño alla viola e Manuel Pecora al violoncello.
Bella novità, anticipata da Marchegiani e Valeria Luparia (Magnoberta): il concerto ha inaugurato il ciclo I Luoghi del vino, progetto creato da Echos per evidenziare il legame del GranMonferrato con la sua antica cultura vitivinicola, e quindi ancora post concerto ecco la visita della distilleria -guida Andrea Luparia- e aperitivo con lo Spritz Magnoberta.
Torniamo alla musica inizio con Reicha: compositore e grande insegnante a cui la musica dell’Ottocento deve molto, il quartetto è leggiadro senza essere lezioso.
Poi Joseph Lauber, compositore del primo Novecento, scrive in uno stile molto simile a Debussy. Maggiolini, che lo introduce si azzarda a “tardo Romanticismo”, poi applausi finali ai suoi piacevolissimi 5 essais (1864-1952): Allegretto, Andante semplice, allegro giocoso, larghetto, allegro rustico. Gran finale -bis compreso- con di Mozart,il Quartetto in do maggiore per flauto e archi K. 171, una rarità visto che Mozart non amava molto il flauto (altra chicca di Maggiolini, complimenti per le spiegazioni).
Filarmonica e Santa Croce
Vediamo gli appuntamenti della terza settimana di Echos, due a Casale. Si inizia venerdì 8 maggio alle 21 presso l’Accademia Filarmonica (via Mameli) con il duo pianistico formato da Marco Schiavo e Sergio Marchegiani. Sabato 9 maggio alle 17, nel Chiostro di Santa Croce sempre a Casale, suonerà il Quartetto Doré, quartetto d’archi emergente al quale verrà consegnata la borsa di studio dedicata Mario Patrucco, non dimenticato critico de Il Monferrato. Doppio appuntamento domenica 10 maggio sul percorso della “Strada Franca del Monferrato”: alle 16, nella Chiesa di San Pietro a Felizzano, toccherà all’Hexa Percussion Trio che si è aggiudicato la borsa di studio “Echos per il Vivaldi”; alle 18 nella Chiesa di Santa Maria e San Dalmazzo di Masio distante appena 5 km, sarà la volta dello Smetana Trio.
Torniamo a Casale, in via Mameli (Filarmonica di Palazzo Treville, sede prestigiosa) ecco venerdì Sergio Marchegiani e Marco Schiavo che parallelamente all’intensa attività solistica, dal 2006 formano un duo stabile molto apprezzato dal pubblico e dalla critica internazionale per lo stile personalissimo, la naturalezza del discorso musicale, la bellezza del suono, l’intensità e la travolgente energia delle loro interpretazioni. Hanno tenuto circa 1000 concerti in tutto il mondo, suonando nelle sale più prestigiose tra cui Carnegie Hall di New York, Philharmonie e Konzerthaus di Berlino, Sala d’Oro del Musikverein e Konzerthaus a Vienna, Mozarteum di Salisburgo, Auditorio Nacional di Madrid, Sala Verdi del Conservatorio di Milano e Suntory Hall a Tokyo. Si sono esibiti con importanti orchestre come la Royal Philharmonic Orchestra di Londra, i Berliner Symphoniker, la Budapest Symphony, la Prague Radio Symphony, la New York Symphonic Orchestra e la Johannesburg Symphony. Dal 2014 sono artisti made Decca e per la prestigiosa etichetta hanno pubblicato 5 CD dedicati a Schubert, Brahms e Mozart. Dal 2022 collaborano con l’attore Michele Placido nello spettacolo “Il sosia. Vita pubblica e privata di Franz Schubert, musicista” scritto da Stefano Valanzuolo. Quest’anno il duo festeggia 20 anni di attività e per questa ricorrenza ha preparato un programma che propone alcuni degli autori che hanno segnato il loro percorso: Rossini, Schubert, Brahms e Dvorak.
Il giorno successivo ancora alla capitale del Monferrato spazio al Quartetto Doré formato dai violinisti Ilaria Taioli e Samuele Di Gioia,dal violista Salvatore Emanuel Borrelli e dalla violoncellista Caterina Vannoni. Il quartetto nasce nel 2021 e studia con il Quartetto di Cremona presso la prestigiosa Accademia Stauffer. Si sono esibiti
per importanti festival musicali e istituzioni culturali in Germania, Paesi Bassi, Belgio, Austria, Spagna e Italia. Tra queste spiccano: Società del Quartetto di Milano, Società Filarmonica di Trento, Bologna Festival, MantovaMusica, Orlando Festival (Kerkrade, Paesi Bassi), Kunstenfestival Musica Sacra (Maastricht, Paesi Bassi) e Muziekgebouw ad Eindhoven. Il Quartetto Doré è stato premiato in concorsi quali il 3° Swiss International Music Competition, il 14° Concorso Internazionale Musicale Luigi Cerritelli e il Virtuoso & Belcanto Chamber Music Competition 2024. Sempre nel 2024 vince il bando indetto dall’Accademia Stauffer, ottenendo in comodato d’uso quattro strumenti storici appartenenti alla collezione della Fondazione Pro Canale. Sui loro leggii a Casale ci saranno due capolavori assoluti della letteratura per questa formazione: il Quartetto op. 59 n. 2 Razumowsky di Beethoven e il Quartetto op. 96 Americano di Dvorak.
Il concerto celebra il 31° anniversario dell’apertura al pubblico del Museo Civico e della Gipsoteca Bistolfi. Ingresso libero alla visita delle collezioni e della mostra “Qui si fa l’Italia. La figurav dell’eroe da Bistolfi a Baroni” nei seguenti orari: dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.00 fino all’inizio del concerto. In caso di maltempo il concerto si terrà presso la Chiesa di San Paolo.
Il doppio appuntamento di domenica 10 inizierà alle 16.00 a Felizzano con l’Hexa Percussion Trio, formato dai percussionisti Stefano Bolla, Emanuele Lupano e Matteo Montaldi. I tre studenti dei corsi accademici del Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria hanno già maturato esperienza concertistica con l’Accademia di Sant’Uberto della Regia Venaria e con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo. Nel mese di ottobre 2025 si sono aggiudicati un’audizione per l’attribuzione della nuova Borsa di studio “Echos per il Vivaldi”. A Felizzano proporranno uno spettacolare programma con opere di Séjourné, Favali, Debussy, Ford, Snowden, Trevino, Pulse Percussion Trio, Saint-Saëns e Zivkovic. In occasione del concerto, Mariarosa Bianchi curerà una visita guidata gratuita della Chiesa e del Palazzo Comunale con inizio alle ore 15.15.
Chiusura del weekend a Masio con lo Smetana Trio.
l.a. (foto alla Magnoberta)






