Questa sera, martedì 7, al Municipale va in scena il secondo atto di "Fardelli d'Italia" di Enrico Pesce: "L'Italia s'è persa"
di Alberto Marello
Il 22 maggio 2010 il professor Enrico Pesce e i suoi studenti sfidarono la finale di Champions League tra Inter e Bayern Monaco con la prima parte di uno spettacolo teatrale dedicato all’Unità d’Italia. Davide nel suo piccolo sconfisse Golia: il Municipale fece registrare il tutto esaurito.
Un successo che si riproporrà il 6 e 7 giugno alle 21, sempre al Teatro Municipale di Casale, con la seconda parte dello spettacolo dal titolo ‘Fardelli d’Italia’. Il professor Pesce, insegnante dell’istituto Socio-Psicopedagogico e fondatore della compagnia teatrale Lanzachenecchi di cui fanno parte studenti ed ex alunni dell’istituto Balbo, in una videointervista ci ha raccontato l’esperienza degli spettacoli di fine anno scolastico e le aspettative per l’atteso Fardelli d’Italia.
«C’è sempre più gente che non appartiene al mondo della scuola che viene a vederci -racconta Enrico Pesce- la filosofia dello spettacolo di fine anno è proporre, con il massimo della nostra professionalità, uno spettacolo, che sia il rifacimento di un musical o una storia inventata, in chiave ironica. L’anno scorso con ‘L’Italia s’è desta’ abbiamo raccontato la storia italiana fino a Garibaldi e i Mille, con ‘Fardelli d’Italia, l’Italia s’è persa’ (ogni riferimento alla nostra Italia è puramente “casuale” o “causale”) racconteremo gli ultimi 150 anni».